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Differenze tra Facebook e Twitter

Differenze tra Facebook e Twitter


 

Facebook e Twitter, i due social network più conosciuti nell’era di internet, i più utilizzati  per le svariate azioni a portata di click che è possibile effettuare in ogni momento della giornata.
Entrambi sono fonte di trasmissione di contenuti comunicativi, spesso molto diversi tra di loro e ciò dovuto all’utilizzo che se ne fa.
Sono molte le differenze fra facebook e twitter proprio perché di base c’è il diverso uso che gli utenti ne fanno.

 

 



La peculiarità che contraddistingue facebook, una tra le principali, è la possibilità di molteplici interazioni che si concretizzano nella chat, nei giochi, nelle condivisioni di contenuti postati da un utente e riproposti da altri quasi fosse un effetto domino.
Tutto ciò è possibile effettuando la registrazione al sito, solo così si ha la possibilità di collegarsi con amici, parenti, conoscenti, aderire o creare dei gruppi, condividere le proprie informazioni personali e i propri interessi.
Nell’azione di condivisione di un contenuto su facebook è possibile richiamare gli amici, i conoscenti o i parenti mettendo i cosiddetti “tag” sul contenuto in oggetto, che può essere un link, una foto o un testo.

 

 


Le differenze di Twitter rispetto a Facebook sono racchiuse principalmente nel concetto che è intrinseco al social stesso e cioè il tipo di comunicazione più impegnata rispetto a facebook.
Eh si, perché Twitter si potrebbe quasi definire come una piattaforma di elite in virtù del fatto che basa la sua attività sulla comunicazione di un utente verso il web, tanto che da molti è visto come un micro-blogging in tempo reale.
Anche qui è necessaria la registrazione e una volta entrati a far parte della piattaforma sociale, si ha a disposizione un box che può contenere al massimo 140 parole, ovvero un semplice messaggio di testo. Non si hanno amicizie o conoscenti con cui stringere amicizia, ma si ha la possibilità di seguire un utente o chi scrive contenuti interessati attraverso il “follow”, non è necessaria la sua accettazione perché di base non c’è una richiesta. Seguire un utente non vuol dire che egli seguirà chi lo segue!
Punto in comune di Facebook e Twitter è la pubblicità presente all’interno dei due siti, spesso sono anche oggetto di spam proprio per questo motivo. Entrambi lavorano sulla comunicazione virtuale, che raggiunge più o meno tutti gli utenti che navigano sul web.

La differenza più significativa di Twitter però è la mancanza di foto personali, di un proprio profilo, e soprattutto l’assenza di informazioni personali ovvero i dati sensibili di ciascun utente.

Su Facebook dilagano i furti di identità e i profili falsi, ma se si mettono in atto le giuste regole di protezione della privacy ci si può tirar fuori da questo vicolo. In fondo si sa, nessuno ti ruba una cosa se non sa che ce l’hai o non la vede!
 

 

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