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Musica per neonati

Musica per neonati


La musica per neonati ha un ruolo molto importante. Chi ha avuto la fortuna di aspettare un bambino avrà sentito il piccolo scalciare se la musica non era di suo gradimento. In realtà i piccoli calci potevano anche essere un segnale chiaro di divertimento. La musica per neonati ha attirato l'attenzione di alcuni ricercatori e presso la South Carolina University è stato condotto un progetto singolare “Music Learning Theory”.

Edwin E. Gordon, il professore a capo della squadra, ha spiegato che nei primi anni di vita il cervello presenta un numero elevato di connessioni sinaptiche che aumentano l'assorbimento dei segnali esterni e dunque le capacità di apprendimento. Queste connessioni possono essere sfruttate anche in campo musicale.

L'Aigam (Associazione italiana Gordon per l'apprendimento musicale) ha diffuso una guida per genitori ed educatori in cui è previsto anche l'utilizzo di strumenti musicali e che inizia a dare i primi risultati positivi. E' importante che la musica per neonati venga introdotta in maniera progressiva e si può iniziare dalle melodie tipiche della ninna nanna.

Ad alcuni bambini sono state avvicinate le cuffie da cui veniva diffusa la musica mentre dormivano e attraverso dei sensori, sono state evidenziate le risposte del cervello. In alcuni casi sono state addirittura anticipate le note! Questo è molto importante in quanto aiuta a sviluppare il senso del ritmo fondamentale non tanto per diventare il nuovo Andrea Bocelli, ma per imparare a dialogare.

 

 

musica per neonati

 

 

Gli studi ovviamente non si sono fermati, e sono proseguiti in altre direzioni che hanno dimostrato gli effetti terapeutici della musica. In Florida, nel reparto maternità di un ospedale, ogni giorno le infermiere fanno ascoltare ai bambini nati prematuri una musicassetta che dura solo 60 minuti. In breve tempo hanno notato che i tempi del ricovero diminuivano e hanno deciso di dividere i neonati in due gruppi. Quelli che non ascoltavano la musica presentavano un calo di peso maggiore e assumevano meno latte rispetto ai “colleghi”.

Lo stimolo musicale è positivo e riduce lo stress. Ma la musica per neonati si è mostrata efficace anche in altre situazioni, come le coliche renali. Durante i primi tre mesi di vita capita di frequente che il bambino pianga ininterrottamente a causa dei fastidiosi doloretti. In questo caso non vi sono particolari studi, ma solo l'esperienza diretta di tante mamme “disperate”. Tra le melodie più adatte vi è “Claire de lune” di Debussy, il “Terzo concerto brandeburghese” di Bach, i “Quartetti per archi” di Chopin e per i piccoli Mozart la “Sinfonia n°17”. Ricordate inoltre che i neonati percepiscono il vostro stato d'animo, e anche se avere tra le braccia un marmocchio dolorante e urlante non è una situazione rilassante, provate a farvi cullare dalle note di queste melodie.

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